Il CRM: Nuovi modi per essere vicini al Cliente

Mercoledì, Febbraio 1, 2012 16:51
Categoria: CRM

Sul numero DICEMBRE/GENNAIO 2012 di office Automation è stato pubblicato uno Speciale CRM dal titolo “ Il CRM: Nuovi modi per essere vicini al cliente”.

Sullo speciale di 10 pagine, che può essere consultato online a questo indirizzo, potrete trovare la testimonianza di vendor e produttori di settore che raccontano le tendenze CRM più innovative del momento.
Ampio spazio è stato dedicato nello speciale alla soluzione PIVOTAL CRM attraverso le parole di Giovanni Musolino, General manager Pivotal Italia che ha presentato le esigenze e le evoluzioni future in materia di CRM.

Le esigenze delle aziende in materia di CRM dipendono dal modello di business che queste adottano per andare sul loro mercato. “– dice Musolino – “Le aziende più tipicamente B2B, come ad esempio le aziende produttrici di macchine automatiche o impianti per commessa, hanno l’esigenza di gestire, su un numero non molto grande di clienti, che magari sono multinazionali molto grandi con un’organizzazione mediamente complessa, trattative molto articolate con un’offerta di prodotti complessi e costosi. Normalmente la singola trattativa dura diversi mesi, coinvolge molte persone con competenze diverse e vede il coinvolgimento di un certo numero di competitor che vengono profilati e monitorati all’interno del CRM. In alcuni casi, magari su aree del mondo particolarmente disagiate, c’è l’esigenza di mappare e coordinare anche l’azione di agenti esterni all’azienda. Le aziende più tipicamente B2C, come per esempio le banche, hanno l’esigenza di gestire un numero molto elevato di clienti privati, ed usano il CRM per costruire un’anagrafica centrata sul cliente: molto spesso i dati di profilazione dei clienti a disposizione dell’organizzazione sono parecchi e molto ed è sempre complicato per le persone che devono gestire le relazioni con la clientela avere una visione d’insieme. Una volta consolidata all’interno del sistema di CRM l’anagrafica del cliente in questo tipo di aziende questi sistemi gestiscono la parte di profilazione, segmentazione e di gestione di campagna, che può essere automatizzata con l’obiettivo di alimentare i gestori in filiale con opportunità generate usando i canali di comunicazioni oggi disponibili a basso costo come le e-mail, i social network, il call center o più in generale internet”.

Musolino prosegue inoltre spiegando come Pivotal Italia risponde a queste esigenze di mercato: ” Pivotal Italia risponde a queste diverse esigenze con modelli di business, sviluppati sulla piattaforma Pivotal CRM , specifici per i diversi modi di operare dei nostri clienti. In questo modo negli anni siamo riusciti a consolidare all’interno dei modelli che rendiamo disponibili, le best practice maturate nei diversi settori portando, quando è il caso, anche le esperienze fatte all’estero sul mercato italiano. Pivotal CRM si caratterizza per la sua flessibilità, grazie alla presenza di un toolkit grafico che consente agli utenti amministratori di inseguire l’organizzazione con le funzionalità; inoltre è nativamente integrato con la suite Microsoft di produttività personale e quindi risulta di facile ed intuitivo utilizzo e permette agli utenti finali di diventare autonomi in tempi rapidi abbattendo i costi di start-up della soluzione. “

Il futuro prossimo passa attraverso l’inclusione nativa dei social network all’interno dei processi di gestione dei clienti e quindi anche dei tool di Pivotal CRM” –  presegue Musolino – “ In particolare le azende hanno di fronte la sfida di mettersi in ascolto sottoponendosi per la prima volta alle regole stabilite dai clienti, aprendo con la clientela canali di comunicazione paritari e trasparenti con tempi di reazione strettissimi rispetto agli standard attuali. Dal punto di vista tecnologico questo passa attraverso l’apertura degli strumenti di CRM all’utilizzo degli smartphone e dei tablet che sempre più spesso diventano il tramite attraverso il quale i nostri clienti ci chiedono di poter accedere in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo alle informazioni ed ai processi aziendali.”

OfficeAutomation

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Esigenza di maggiore adattabilità al cambiamento nella progettazione

Mercoledì, Febbraio 1, 2012 12:12

La capacità di reagire rapidamente ai cambiamenti è essenziale per sopravvivere nei mercati competitivi di oggi, indipendentemente dal tipo di produzione aziendale.
La progettazione deve pertanto essere agile, iterativa e flessibile. I produttori devono impegnarsi  ad offrire una maggiore varietà o personalizzazione dei prodotti pur mantenendo prezzi competitivi.
Un’altra esigenza nella progettazione è la progettazione collaborativa, con l’input da molti diversi gruppi all’interno di un’azienda, tra cui i reparti di vendite e marketing, logistica, contabilità e gestione finanziaria, produzione, progettazione tecnica e qualità, nonché possibilmente da clienti e fornitori.
E’ essenziale essere in grado di rispondere alle richieste di modifica dei vari player  del team esteso in modo rapido, agile e continuo.

Per definizione, l’agilità di progettazione è la capacità di un produttore di reagire a cambiamenti improvvisi e imprevisti nelle richieste dei clienti o a cambiamenti di mercato per i prodotti. La flessibilità è fondamentale per rispondere alle modifiche inevitabili durante il ciclo di sviluppo in seguito a cambiamenti di idea dei clienti, a cambiamenti nei mercati e all’introduzione di nuove tecnologie.

Le aziende possono aumentare la propria capacità di reagire a tali cambiamenti sviluppando famiglie di prodotti (a cui viene spesso fatto riferimento con l’espressione “piattaforme di prodotto”) progettate in modo da garantire modularità e riconfigurabilità. Tali strutture di prodotto modulari consentono ai produttori di adattare un prodotto in fasi avanzate del ciclo di progettazione, in produzione o addirittura in distribuzione in modo da soddisfare maggiormente le esigenze di un singolo consumatore con interruzioni minime.

Molte strategie implementate per promuovere l’innovazione dei prodotti potrebbero di fatto ostacolare le iniziative dei produttori per aumentare l’agilità di progettazione.

I processi di sviluppo prodotto per fasi che privilegiano un’elevata pianificazione iniziale unita a metodologie stabilite di gestione dei progetti, promuovono un approccio alla progettazione organizzato che prevede la pianificazione del lavoro e il successivo rispetto dei piani. Il progetto dispone inizialmente di flessibilità completa, ma alla fine della fase concettuale o di pianificazione iniziale il budget del progetto, la programmazione e i requisiti di prodotto (finalità di progettazione) sono stabiliti e approvati.

A partire da questo punto, la flessibilità del processo di progettazione è limitata. Nonostante i vantaggi offerti, questi approcci possono rendere difficoltoso apportare modifiche nel corso dello sviluppo. Nonostante siano inevitabili modifiche di progettazione dell’ultimo minuto, questo approccio per fasi richiede a ingegneri e progettisti di prevedere quali potrebbero essere tali modifiche durante la fase di pianificazione.

Per quanto consenta di rispettare il budget e i tempi previsti per i progetti, questo approccio può anche ostacolare la capacità del team di progettazione di gestire le modifiche di progettazione nel momento in cui si presentano, che spesso corrisponde a fasi avanzate del ciclo di progettazione.

I modellatori parametrici possono favorire l’agilità di progettazione facilitando la gestione delle modifiche di prodotto dell’ultimo minuto.

Quando i progetti vengono creati in un sistema CAD parametrico basato sulla cronologia, l’utente può apportare una modifica richiesta e quindi sfruttare le interdipendenze parametriche per propagare le modifiche nel resto del modello. Se l’utente che apporta la modifica non conosce la struttura sottostante del modello o la modifica non rientra negli intervalli parametrici tollerabili, tuttavia, potrebbero verificarsi problemi. Spesso gli ingegneri devono partire da zero.

I sistemi di modellazione diretta possono semplificare notevolmente la gestione delle modifiche di progettazione dell’ultimo minuto. Con i modellatori diretti, gli utenti possono apportare modifiche al modello in qualsiasi momento, ma potrebbero andare perdute le finalità di progettazione.

Un approccio ibrido che utilizza strumenti di modellazione sia parametrica che diretta può rivelarsi utile per i team di progettazione offrendo flessibilità nonché l’intelligenza di progettazione fornita dalle interdipendenze parametriche.

maggiori info sul PTC Creo Blog

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Infor10 Motion porta Infor10 ERP Express sul vostro dispositivo mobile

Martedì, Gennaio 31, 2012 12:36
Categoria: ERP

Infor10 Motion è la piattaforma Infor per la mobilità aziendale.
La piattaforma Motion comprende un server Cloud-Based che agisce come un hub di dati e App Engine per ottenere i dati dalle applicazioni Infor; per la fine del 2012 è previsto l’App manager per  fornire un controllo amministrativo, e un SDK chiamato Builder

Motion estende la piattaforma Infor ION (che fornisce un singolo punto di integrazione tra le varie applicazioni aziendali) fornendo una base per sviluppo di applicazioni mobili che possano accedere a dati condivisi.

Infor rilascerà in futuro un certo numero di Motion Applications e Nick Borth, mobility product manager ha  affermato l’intenzione di demandare ai partner INFOR lo sviluppo di applicazione per l’integrazione; ha sottolineato infatti che, a differenza di altri vendor, Infor si propone di fornire una community di sviluppo piuttosto che una piattaforma.

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PTC si aggiudica il premio 2011 Global Green Excellence in Product Innovation di Frost&Sullivan

Lunedì, Gennaio 30, 2012 12:47
Categoria: PTC SOLUTIONS

Riconosciuti i grandi risultati ottenuti da Windchill Product Analytics di PTC

PTC  ha annunciato di essersi aggiudicata il premio 2011 Global Green Excellence in Product Innovation di Frost & Sullivan per la Gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM). Valutata in relazione ad altri fornitori di PLM in categorie quali profilo dei prodotti, impegno commerciale e responsabilità ambientale, la suite aziendale Windchill Product Analytics ha meritato il gradino più alto del podio per aver offerto al settore manifatturiero la possibilità di sviluppare prodotti più sostenibili e competitivi, riducendo al contempo l’impatto ambientale complessivo.

Secondo quanto rilevato dalla ricerca sulle best practice di Frost & Sullivan, l’impegno per la realizzazione di prodotti sempre più eco compatibili è in costante crescita. La netta preferenza per i prodotti più sostenibili e per i marchi "più verdi" è emersa non solo dalle scelte dei clienti business-to-business e dei consumatori, ma anche da quelle degli investitori. Occorre inoltre considerare che le aziende sono oggi obbligate a progettare e sviluppare prodotti che siano conformi a regolamentazioni sempre più numerose e severe onde evitare di incorrere in ritiri dal mercato, blocchi della produzione, multe e persino procedimenti legali.

Windchill Product Analytics di PTC è una suite di soluzioni di analisi di componenti e distinte basi che consentono ai produttori di valutare la conformità alle normative, le prestazioni e i rischi di un prodotto innovativo a partire dalla sua concezione e lungo tutto il suo ciclo di vita. Le soluzioni completano i sistemi esistenti di PLM ed ERP per rendere l’analisi delle prestazioni di un prodotto parte integrante del suo processo di sviluppo. Forti di queste informazioni, i produttori saranno in grado di sviluppare prodotti ancora più ecocompatibili.

"Windchill Product Analytics offre una piattaforma ideale per i produttori che puntano ad una sostenibilità redditizia," ha affermato Karthik Sundaram , analista di ricerca senior di Frost & Sullivan. "Nella valutazione dei principali fornitori, PTC si è distinta su tutti i fronti. L’approccio olistico di PTC nei confronti della sostenibilità, dalle soluzioni dei propri prodotti alle iniziative generali di portata internazionale, ne ha fatto l’indiscussa vincitrice del Global Green Excellence Award".

"Sono ormai numerosi i clienti di PTC che sono riusciti a creare prodotti più sostenibili, ottimizzati e al contempo più competitivi e redditizi", ha aggiunto Howard Heppelmann , Direttore generale dell’Unità aziendale analisi dei prodotti e promotore del Programma di sostenibilità interna di PTC. "Siamo grati a Frost & Sullivan per aver riconosciuto il nostro impegno strategico e il contributo positivo che le grandi aziende manifatturiere di tutto il mondo possono offrire in campo ambientale grazie a Windchill Product Analytics".

 

Per maggiori informazioni sulle funzionalità della suite Windchill clicca qui.

 

a cura di Redazione Data Manager Online

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Infor, più licenze e nuovi clienti

Giovedì, Gennaio 26, 2012 13:51
Categoria: ERP

Il settore It esce dal 2011 con risultati che lasciano ben sperare: secondo i dati dell’Eito (European information technology observatory), la crescita a livello mondiale è aumentata del 4,3%, raggiungendo una cifra pari a 963,4 miliardi di euro.
Se a caratterizzare il mercato sono processi di business sempre più complessi e dinamici, la tendenza nel settore software è concentrare la maggioranza degli investimenti sull’infrastruttura. In particolare, i clienti mostrano più interesse e attenzione verso le funzionalità specifiche di ogni settore verticale, nonché verso le interfacce utente di nuova generazione.

In questo quadro, si inserisce la crescita di Infor, che ha registrato un aumento delle licenze pari al 17% nei primi 12 mesi di attività del nuovo management (dicembre 2010 – novembre2011) e del 16% nel secondo trimestre del corrente anno fiscale (settembre – novembre 2011).
L’ Ebitda è aumentato del 27% e il core business Erp ha toccato quota +25% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questi dati sono il risultato di un anno di cambiamento caratterizzato da importanti investimenti nelle applicazioni aziendali.

«Infor vanta un ruolo importante tra le organizzazioni di progettazione dedicate all’innovazione dei software enterprise - ha affermato Charles Phillips, Ceo della società. «Intendiamo procedere con una strategia che prevede l’introduzione, release dopo release, di funzionalità specifiche per settori verticali in grado di eliminare i processi di personalizzazione e permettere progetti di implementazione sempre più veloci».

I numeri dell’ultimo anno
Nel 2011, Infor ha acquisito oltre 2500 nuovi clienti e ha consolidato la propria partnership con altre 12.000 società clienti. L’azienda ha inoltre registrato una crescita nei servizi di supporto e di consulenza, siglato oltre 500 contratti di implementazione.
La società crede molto nell’importanza di investire in ricerca e sviluppo: lo scorso anno ha assunto oltre 500 nuovi ingegneri e ha annunciato l’intenzione di assumere altri 75 sviluppatori nel proprio Innovation Center, situato nell’headquarter dell’azienda a New York appena attivato. Sono state annunciate 69 nuove release di prodotto e 1904 funzionalità innovative per soddisfare le richieste di miglioramento espresse dai clienti.
Tra i prodotti di punta lanciati, Infor10 è il software enterprise che offre un’innovativa user experience e funzionalità specifiche di settore.

per maggiori Informazione su infor10 clicca qui

fonte: Linea edp

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Da oggi Sketch 2D gratuito per progettisti: download

Mercoledì, Gennaio 25, 2012 16:27

Creo Sketch è un’applicazione di progettazione 2D indipendente che consente agli utenti di abbozzare rapidamente le proprie idee come se stessero disegnando su un foglio di carta. Gli utenti possono eventualmente aggiungere colore o effetti speciali allo sketch per trasformarlo in artwork finito.
I professionisti possono ora comunicare le proprie idee in modo più efficace condividendo sketch digitali creati in questa applicazione CAD 2D intuitiva.

Le principali funzionalità sono le seguenti:

  • Uso di strumenti di sketch avanzati come matite, pennarelli e aerografi digitali
  • Uso con tavolette opzionali come WACOM per incrementare ulteriormente la velocità e la produttività
  • Condivisione degli schizzi con altri utenti Creo Sketch, consentendo loro di apportare il proprio contributo
  • Invio tramite e-mail dei progetti ai colleghi o ai clienti per la revisione direttamente da Creo Sketch
  • Creazione di immagini raster sotto forma di file png, tiff, jpeg o gif da utilizzare in altre applicazioni software

Per scaricare il software CLICCA QUI

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LearningExchange: video gratuiti per imparare ad usare gli strumenti PTC

Martedì, Gennaio 24, 2012 12:43

learning

Vi segnaliamo che è disponibile LearningExchange.
Attualmente, il sito ospita oltre 200 video, ciascuno contenente una registrazione dal vivo in cui esperti PTC svolgono una breve attività descrivendone i passaggi. 
Tutti i video sono gratuiti.
Chiaramente se state imparando a utilizzare software di progettazione o state assumendo un nuovo ruolo complesso che comporta una nuova specializzazione, è sempre opportuno un corso di formazione, ma se avete soltanto bisogno che qualcuno vi illustri come eseguire una piccola operazione per poter proseguire con il vostro lavoro, potete sicuramente usufruire di LearningExchange, indipendentemente dal software utilizzato: Creo Parametric, Creo View, Windchill, Creo Direct o Creo Elements/Direct Modeling.

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Nuove opzioni della progettazione 3D: la modellazione diretta

Lunedì, Gennaio 23, 2012 16:51

L’uso di strumenti CAD 3D consente una progettazione più veloce di prodotti di qualità superiore. Nonostante ciò esiste ancora una percentuale piuttosto considerevole di aziende che utilizzano prevalentemente strumenti 2D .

Nell’ambito dello studio condotto da PTC su oltre 7.000 ingegneri di sviluppo prodotto, responsabili e dirigenti di tutto il mondo è risultato che Il 10,2% dei partecipanti utilizza ancora prevalentemente strumenti di progettazione 2D nello sviluppo prodotto. Tra i principali motivi per continuare a utilizzare strumenti di progettazione 2D sono stati citati la padronanza della tecnologia (52%), la facilità di utilizzo dei dati legacy (46,9%) e i costi inferiori rispetto al CAD 3D (44,6%).

Alla comparsa del primo software CAD per feature parametriche furono ampiamente pubblicizzati i vantaggi delle rapide modifiche parametriche e dell’associatività tra modelli e disegni rispetto al disegno 2D e il risparmio di tempo garantito da tali approcci.

Poiché i sistemi CAD per feature sono spesso considerati complessi, si potrebbe temere un perdita di produttività durante la transizione dal 2d al 3D.

Un’alternativa per la scelta del 3D è rappresentata dalle applicazioni di modellazione diretta, che consentono agli utenti di definire, catturare e manipolare rapidamente il disegno.
Gli strumenti 3D diretti non utilizzano una rete complessa di feature interdipendenti e non contengono un numero elevato di vincoli. Di conseguenza, gli utenti possono concentrarsi sulla progettazione anziché sull’incorporamento di vincoli e finalità di progettazione nei modelli.
Con la modellazione diretta, le modifiche vengono apportate ai modelli tramite interazioni di spinta/trazione/trascinamento. Le modifiche vengono apportate a insiemi di geometria selezionati esplicitamente e/o dedotti, a differenza degli strumenti CAD parametrici per feature in cui le modifiche vengono apportate tramite definizioni di feature esistenti.
Nei sistemi 3D parametrici, le modifiche vengono propagate ad altre feature correlate o dipendenti, pertanto è necessario che l’utente preveda e definisca vincoli, relazioni e dipendenze delle feature in modo da garantire che tutta la geometria a valle correlata venga aggiornata dalle modifiche in modo predefinito.

Con gli strumenti di modellazione diretta 3D, gli utenti 2D possono continuare a progettare così come in caso di utilizzo di strumenti 2D e i progetti possono evolversi senza che sia necessario pianificarne in anticipo la creazione. I tempi di formazione sono notevolmente ridotti, poiché le modalità di interazione con il modello sono simili a quelle già adottate utilizzando strumenti di progettazione 2D.
Non è necessario conoscere la cronologia o le finalità di progettazione del modello per utilizzare strumenti di modellazione diretta in modo produttivo. Lo sviluppo prodotto è sempre più un’attività collaborativa e ai progetti contribuiscono frequentemente molti reparti esterni alla progettazione tecnica (marketing e vendite, logistica, produzione, gestione finanziaria, assistenza e qualità).
Tutti i membri del team di progettazione collaborativa possono imparare facilmente a utilizzare strumenti di modellazione diretta, anche se non hanno esperienza di CAD.
Grazie a semplici funzionalità automatizzate, come il trascinamento della selezione, al più avanzato riconoscimento delle feature e all’interazione in tempo reale con la geometria, gli strumenti di CAD 3D diretto consentono ai collaboratori non responsabili della progettazione tecnica di sviluppare nuovi prodotti o perfezionare quelli esistenti.
Tali strumenti rappresentano la soluzione ideale quando velocità e flessibilità sono più importanti dell’esigenza di rispettare rigorosamente requisiti estetici, metriche delle prestazioni e criteri di produzione dei progetti.
I progettisti che creano più modelli concettuali possono trarre vantaggio dalla velocità, dalla flessibilità e dall’intuitività degli strumenti di modellazione diretta. Un’altra fase della progettazione che può essere facilitata dall’utilizzo di strumenti 3D diretti è la prototipazione digitale, poiché gli ingegneri possono creare ed esplorare rapidamente la geometria del progetto modificando modelli precedenti o dati legacy. I nuovi progetti sono spesso soltanto modifiche di progetti precedenti. La maggior parte dei produttori, indipendentemente dal fatto che siano stati adottati o meno strumenti 3D, conserva disegni o dati legacy preziosi che risiedono nei sistemi 2D. Quando sono necessarie modifiche a tali progetti, queste vengono in genere apportate nel sistema 2D, anziché eseguire l’esportazione e la modifica in sistemi CAD 3D. Quando è necessario esportare progetti 2D in 3D per le modifiche, tuttavia, gli strumenti di modellazione diretta semplificano notevolmente il processo. Gli strumenti di modellazione diretta consentono di esportare e riutilizzare più facilmente i dati legacy, poiché gli strumenti CAD per feature tradizionali in genere non offrono la possibilità di apportare modifiche a dati CAD non nativi

fonte Blog Creo PTC

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Next Generation ERP – ZeroUno Focus online dedicato a Infor

Mercoledì, Gennaio 18, 2012 12:24
Categoria: ERP

Su ZeroUno Focus online è stato pubblicato a questo indirizzo  uno speciale dedicato a Infor dal titolo: Next Generation ERP

lo speciale è stato sviluppato sulla base di un’intervista a Enza Fumarola,Vice President Erp Sales Emea Southern Region di Infor 

I contenuti che potrete trovare sono i seguentI:

WHITEPAPER

CASE HISTORY

Atop: integrazione Erp fa rima con efficienza di business

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Cina Compra Italia: atti del convegno

Martedì, Gennaio 17, 2012 17:11
Categoria: ERP

Lo scorso 12 dicembre si è svolto, presso  Palazzo Turati, Sala Consiglio, via Meravigli 9/B il convegno “Cina compra Italia” rivolto alle imprese italiane grandi e piccole, con l’obiettivo di mettere in risalto le potenzialità nello sviluppo di relazioni economiche e commerciali tra Italia e Cina.

Buona la partecipazione di imprenditori e addetti ai lavori alla Conferenza nella quale è intervenuto in ruolo di Moderatore Oscar Giannino giornalista e conduttore radiofonico.

Oltre a Marco Chen di Nuovo Mondo Iternational, che ha organizzato il Convegno e Emanuela Gastaldi,Managing Director di Prem1er Srl, ha partecipato al convegno in qualità di Relatore Antonio Carta, Pesidente di CDM Tecnoconsulting .

Ecco alcune immagini del Convegno:

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I Relatori

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Da sinistra: Antonio Carta, Oscar Giannino, Marco Chen.

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La Platea

Pe tutti coloro che fossero interessati, pubblichiamo il documento contenente la presentazione dell’intervento di Antonio Carta dal titolo: Sistema Informativo in Cina: Istruzioni per l’uso.

presentazione

(clicca sull’immagine per scaricare il PDF)

Per maggiori informazioni sulle nostre soluzioni gestionali per la Cina vai al sito: http://cina.gruppocdm.it

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