<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il Blog del Gruppo CDM</title>
	<atom:link href="http://www.gruppocdm.it/blog/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gruppocdm.it/blog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 13:40:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator>
		<item>
		<title>Obiettivo: governare la marginalit&#224; di prodotto. Se ne &#232; parlato a Parma il 15 maggio</title>
		<link>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2826</link>
		<comments>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2826#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 13:40:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Tavara</dc:creator>
				<category><![CDATA[BUSINESS INTELLIGENCE]]></category>
		<category><![CDATA[EVENTI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2826</guid>
		<description><![CDATA[Lo scorso 15 maggio si è svolto a Parma, presso l’Hotel de La Ville il convegno organizzato da CDM Tecnoconsulting “Governare e controllare la marginalità del prodotto” che ha visto la partecipazione di CFO, Amministratori finanziari e Controller di imprese italiane grandi e piccole. Al convegno hanno partecipato, nel ruolo di collaboratori e relatori Assocontroller [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/IMG_0461.jpg"><img style="background-image: none; border-right-width: 0px; margin: 0px 30px 0px 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: left; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="IMG_0461" border="0" alt="IMG_0461" align="left" src="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/IMG_0461_thumb.jpg" width="343" height="250" /></a>Lo scorso 15 maggio si è svolto a Parma, presso l’Hotel de La Ville il convegno organizzato da <strong>CDM Tecnoconsulting</strong> “<strong>Governare e controllare la marginalità del prodotto” </strong>che ha visto la partecipazione di CFO, Amministratori finanziari e Controller di imprese italiane grandi e piccole.</p>
<p>Al convegno hanno partecipato, nel ruolo di collaboratori e relatori <strong>Assocontroller</strong> (Associazione dei controller Italiani), <strong>Business Brain</strong> che da anni fornisce alle aziende applicazioni di Corporate Performance Management, Pianificazione e Gestione Aziendale e<strong> INFOR</strong>, produttore internazionale di soluzioni Enteprise .</p>
<p>Il convegno si è aperto con l’intervento di <strong>Mattia Grossi</strong>, Responsabile della divisione <a href="http://bi.gruppocdm.it" target="_blank">BI &amp; CPM di CDM Tecnoconsulting</a>, il quale ha introdotto l’argomento del convegno spiegando, con esempi e immagini quali sono le necessità che spingono verso un controllo puntuale della marginalità di prodotto e quali sono i benefici che ne derivano.</p>
<p><a href="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/IMG_0475.jpg"><img style="background-image: none; border-right-width: 0px; margin: 0px 22px 0px 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: left; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="IMG_0475" border="0" alt="IMG_0475" align="left" src="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/IMG_0475_thumb.jpg" width="257" height="354" /></a></p>
<p>E’ seguito poi un intervento di <strong>Antonio Salvi</strong> di Assocontroller, nel quale è stato affrontato il tema della profittabilità nella Nuova Normalità, definendo meglio le competenze, il ruolo e gli strumenti del Controller dei nostri tempi.</p>
<p>Infino <strong>Mauro Vassena di Business Brain</strong> ha illustrato le peculiarità della soluzione<strong> BBI Suite</strong> e in particolare del modulo <strong>TM</strong> dedicato appunto al calcolo e alla simulazione del costo e del margine del prodotto; il modulo consente di controllare la marginalità e di simulare gli effetti di variazioni delle componenti che ne compongono la struttura di costi e ricavi. In questo modo si può pianificare il livello di marginalità anche in funzione di azioni esterne prevedibili e di lavorare a previsione senza subirne gli effetti a consuntivo; include come parte integrante del processo anche il modulo per la gestione e la definizione dei budget a livelli aggregati o di dettaglio o misti, con impostazione di workflow e approval process. </p>
<p>Tale soluzione è poi completamente integrata con la<strong> <a href="http://erp.gruppocdm.it" target="_blank">piattaforma gestionale INFOR ERP Ln</a></strong> per la quale si propone come “soluzione pronta all’uso”.</p>
<p>I vari interventi dei relatori sono stati intervallati dalla proiezione di filmati dove sono state raccontate dai diretti protagonisti, le varie fasi del progetto di Target Margin che CDM Tecnoconsulting ha realizzato, sempre con Business Brein e Infor, in <strong>Meccanotecnica Umbra</strong>, azienda leader a livello mondiale per la produzione di tenute meccaniche per il mercato dell’automotive ed elettrodomestici.</p>
<p><a href="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/IMG_0477.jpg"><img style="background-image: none; border-right-width: 0px; margin: 0px 12px 0px 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: left; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="IMG_0477" border="0" alt="IMG_0477" align="left" src="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/IMG_0477_thumb.jpg" width="254" height="351" /></a>Il tema del convegno ha suscitato interesse nella platea e ha aperto molti spunti di riflessione e di approfondimento che potranno essere affrontati in altre sedi.</p>
<p>Chiunque fosse interessato a ricevere gli atti del convegno può inviare un richiesta a <a href="mailto:cdmnews@gruppocdm.it">cdmnews@gruppocdm.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppocdm.it/blog/?feed=rss2&#038;p=2826</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CDM Tecnoconsulting e Pivotal italia vi invitano a SMAU Bologna–6/7 Giugno 2012</title>
		<link>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2816</link>
		<comments>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2816#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 12:25:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Tavara</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRM]]></category>
		<category><![CDATA[ERP]]></category>
		<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[smau]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2816</guid>
		<description><![CDATA[CDM Tecnoconsulting e Pivotal Italia partecipano Mercoledì 6 e Giovedì 7 giugno a Smau Bologna, dove i principali player del mondo ICT sonio pronti ad illustrare le ultime novità nell&#8217;ambito delle tecnologie digitali a supporto del tuo business. Smau intende promuovere, in uno scenario di profonda trasformazione economica e competitiva, le tecnologie dell’informazione e comunicazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="www.smau.it/invite/pivotalbanner" target="_blank"><img style="background-image: none; border-right-width: 0px; margin: 0px 31px 0px 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: left; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="120x90_esp" border="0" alt="120x90_esp" align="left" src="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/120x90_esp.gif" width="120" height="90" /></a>CDM Tecnoconsulting e Pivotal Italia partecipano <strong>Mercoledì 6 e Giovedì 7 giugno a Smau Bologna</strong>, dove i principali player del mondo ICT sonio pronti ad illustrare le ultime novità nell&#8217;ambito delle tecnologie digitali a supporto del tuo business.</p>
<p>Smau intende promuovere, in uno scenario di profonda trasformazione economica e competitiva, le tecnologie dell’informazione e comunicazione (ICT) che rappresentano, per le imprese italiane di ogni dimensione, una leva strategica fondamentale.    <br />Smau è un luogo in cui i fornitori di soluzioni ICT possono incontrare le imprese e le pubbliche amministrazioni e mostrare loro le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie.</p>
<p>CDM Tecnoconsulting presenta, in questa cornice, le proprie soluzioni di&#160; Business Intelligence e Contol Performance Management con demo, filmati e testimonianze dei nostri clienti.</p>
<p>&#160;</p>
<p><a href="http://www.smau.it/invite/pivotal1/" target="_blank"><img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="bannerSmauBo" border="0" alt="bannerSmauBo" src="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/bannerSmauBo.jpg" width="459" height="211" /></a></p>
<p>&#160;</p>
<p>Smau si tiene presso Fiera Bologna, Viale della Fiera 20 Bologna</p>
<p>Crea la tua agenda di visita registrandoti al sito <a href="http://www.smau.it/invite/pivotal1/" target="_blank">www.smau.it</a> attraverso questo link e usufruisci dell&#8217;ingresso all&#8217;evento. Posti disponibili fino ad esaurimento.</p>
<p>Il presente invito dà diritto ad un ingresso omaggio. Iscrizione al sito obbligatoria. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppocdm.it/blog/?feed=rss2&#038;p=2816</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CREO 2.0  ROADSHOW:  ciak si gira</title>
		<link>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2811</link>
		<comments>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2811#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 May 2012 10:20:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Tavara</dc:creator>
				<category><![CDATA[COLLABORATIVE ENGINEERING]]></category>
		<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[PTC SOLUTIONS]]></category>
		<category><![CDATA[Creo]]></category>
		<category><![CDATA[Roadshow]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2811</guid>
		<description><![CDATA[A pochi giorni dall’annuncio ufficiale del rilascio della nuova versione di Creo, la soluzione rivoluzionaria di PTC per la progettazione e lo sviluppo del prodotto, CDM Tecnoconsulting vi invita a partecipare ad una delle sessioni dimostrative per vedere dal vivo le novità più importanti. In modo particolare vedrete come è possibile trarre vantaggio dalle due [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/creoroadshow.jpg"><img style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; margin: 1px 14px 6px 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: left; border-top: 0px; border-right: 0px; padding-top: 0px" title="creoroadshow" border="0" alt="creoroadshow" align="left" src="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/creoroadshow_thumb.jpg" width="415" height="220" /></a>A pochi giorni dall’annuncio ufficiale del rilascio della nuova versione di Creo, la soluzione rivoluzionaria di PTC per la progettazione e lo sviluppo del prodotto, <strong>CDM Tecnoconsulting</strong> vi invita a partecipare ad una delle sessioni dimostrative per vedere dal vivo le novità più importanti.</p>
<p>In modo particolare vedrete come è possibile trarre vantaggio dalle due App chiave di Creo, Direct e Parametric che vi consentono un&#8217;interoperabilità totale tra i paradigmi di modellazione, parametrica e diretta, unica sul mercato.</p>
<p>Fra le principali innovazioni presenti in Creo 2.0 sono da segnalare le Apps per gli assiemi con potenti funzionalità per la creazione, validazione e gestione della configurazione e delle varianti frutto della tecnologia AnyBOM e il modulo Layout per creare rapidamente geometrie 2D.</p>
<p>CDM Tecnoconsulting, unico Platinum partner di PTC in Italia, vi aspetta per presentarvi live tutte le novità della nuova versione.</p>
<p align="center"><strong>AGENDA</strong></p>
<p align="center">Inizio lavori <strong>ore 9.30</strong></p>
<p align="center">Welcome e registrazione.   <br />Benvenuto ed introduzione.    <br />La rivoluzione Creo: una suite scalabile di applicazioni di progettazione integrate, interoperabili, dotate di funzionalità appropriate che coprono tutte le esigenze di prodgettazione e sviluppo del prodotto.</p>
<p align="center">Creo 2.0: quali novità.</p>
<p align="center">I nuovi moduli di Creo: esempi pratici di utilizzo.</p>
<p align="center">Q &amp; A</p>
<p align="center">Chiusura dei lavori <strong>ore 13.00     <br /></strong>Lunch Buffet</p>
<p><a href="http://pds.gruppocdm.it/CDMroadshow/locations.html" target="_blank">Prenotate subito</a> il vostro posto in prima fila una delle tappe del nostro roadshow e non perdete questa importante occasione di approfondimento.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppocdm.it/blog/?feed=rss2&#038;p=2811</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CDM ottiene la Certificazione PCoE per le soluzioni Business Object</title>
		<link>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2806</link>
		<comments>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2806#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 12:40:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Tavara</dc:creator>
				<category><![CDATA[BUSINESS INTELLIGENCE]]></category>
		<category><![CDATA[business Intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[Business object]]></category>
		<category><![CDATA[SAP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2806</guid>
		<description><![CDATA[CDM Tecnoconsulting è diventata SAP Partner Center of Expertise per le soluzioni Business Objects. Il programma di Certificazione PCoE è stato istituito per i Partner SAP VAR (Value Added Reseller), con l’obiettivo di certificare i processi operativi di supporto e poter erogare ai propri Clienti un servizio di alta qualità, finalizzato a garantire la loro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/Certificato-SAP.jpg"><img style="background-image: none; border-right-width: 0px; margin: 4px 20px 0px 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: left; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="Certificato SAP" border="0" alt="Certificato SAP" align="left" src="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/05/Certificato-SAP_thumb.jpg" width="354" height="487" /></a></p>
<p>CDM Tecnoconsulting è diventata <strong>SAP Partner Center of Expertise</strong> per le soluzioni <strong>Business Objects. </strong></p>
<p>Il programma di Certificazione PCoE è stato istituito per i Partner SAP VAR (Value Added Reseller), con l’obiettivo di certificare i processi operativi di supporto e poter erogare ai propri Clienti un servizio di alta qualità, finalizzato a garantire la loro massima soddisfazione, in linea con i requisiti richiesti da SAP.</p>
<p>Per i nostri clienti questo vuole dire garanzia di qualità nei servizi di supporto per i prodotti <strong>SAP Business Objects in modalità VAR Delivered</strong>. </p>
<p>Questo importante riconoscimento arriva a valle di un processo di certificazione, qualificazione e audit sulle nostre metodologie e sui nostri processi di supporto a garanzia di un elevati standard di qualità che possiamo offrire su Enterprise e Standard Support su prodotti SAP Business Object.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppocdm.it/blog/?feed=rss2&#038;p=2806</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pivotal CRM disponibile su ipad</title>
		<link>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2803</link>
		<comments>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2803#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 09:26:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Tavara</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRM]]></category>
		<category><![CDATA[Ipad]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[PIVOTAL CRM]]></category>
		<category><![CDATA[Social CRM]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2803</guid>
		<description><![CDATA[Da qualche giorno è disponibile sull’App Store l’app Pivotal CRM for Ipad rilasciata da CDC Software. Pivotal CRM per iPad consente un accesso alle informazioni contenute in Pivotal CRM e fornisce alle forze di vendita tutti gli strumenti necessari per il ciclo di vendita. Gli utenti possono inoltre rimanere aggiornati sui badget e fornire risposte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/ico.jpg"><img style="background-image: none; border-right-width: 0px; margin: 0px 20px 0px 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: left; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="ico" border="0" alt="ico" align="left" src="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/ico_thumb.jpg" width="181" height="182" /></a>Da qualche giorno è disponibile sull’App Store l’app <strong>Pivotal CRM for Ipad</strong> rilasciata da CDC Software.</p>
<p>Pivotal CRM per iPad consente un accesso alle informazioni contenute in Pivotal CRM e fornisce alle forze di vendita tutti gli strumenti necessari per il ciclo di vendita.</p>
<p>Gli utenti possono inoltre rimanere aggiornati sui badget e fornire risposte rapide e precise ai propri </p>
<p>Le caratteristiche principali di Pivotal CRM per iPad sono:</p>
<p>• Accesso mobile alle informazioni CRM: Creare, gestire, eliminare e cercare informazioni su&#160; Pivotal CRM dal proprio iPad. </p>
<p>• cruscotto CRM:. visualizzare informazioni pertinenti con grafici e report</p>
<p>• Accesso non in linea: accesso alle informazioni CRM, anche senza una connessione wireless. </p>
<p>• Piattaforma mobile flessibile:&#160; consente una facile&#160; personalizzazione del contenuto, del layout, della navigazione e della logica di business con il Pivotal Toolkit senza richiedere alcuna codifica</p>
<p>• Le integrazioni iPad: l’iPad può utilizzare funzionalità native come la fotocamera integrata, servizi di localizzazione, e altre applicazioni popolari integrate con Pivotal CRM. </p>
<p><strong>Prerequisiti</strong>: Pivotal CRM per iPad necessita di <a href="http://www.pivotal.it/CRM.htm" target="_blank">Pivotal CRM 6.0.10</a> o superiore con una licenza mobile. Se non si dispone di Pivotal 6.0.10 o di una valida licenza mobile è disponibile una versione demo.</p>
<p>Sull’Ipad è richiesto iOS 5.0 or superiore.</p>
<p align="center"><img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="2074012532" border="0" alt="2074012532" src="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/2074012532.jpg" width="420" height="312" />     <br />&#160;</p>
<p align="center"><img style="background-image: none; border-right-width: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="2074012535" border="0" alt="2074012535" src="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/2074012535.jpg" width="420" height="312" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppocdm.it/blog/?feed=rss2&#038;p=2803</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eurostampi (MECSPE) 29-30 marzo a Parma</title>
		<link>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2798</link>
		<comments>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2798#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 10:07:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Tavara</dc:creator>
				<category><![CDATA[STAMPANTI 3D]]></category>
		<category><![CDATA[MECSPE]]></category>
		<category><![CDATA[stampante 3D]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2798</guid>
		<description><![CDATA[CDM Tecnoconsulting sarà presente&#160; al “MECSPE” fiera di PARMA che si terrà dal 29 al 30 Marzo 2012. In tale occasione avremo piacere di incontrarVi e di illustrarVi tutte le novità sui sistemi di stampa tridimensionali 3D Hp che esporremo nello stand&#160; HP sito all´interno del padiglione 6 stand I14 Vi aspettiamo. Volete prenotare la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/mecspe.jpg"><img style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: left; border-top: 0px; border-right: 0px; padding-top: 0px" title="mecspe" border="0" alt="mecspe" align="left" src="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/mecspe_thumb.jpg" width="190" height="79" /></a>
<p>CDM Tecnoconsulting sarà presente&#160; al “MECSPE” fiera di PARMA che si terrà dal 29 al 30 Marzo 2012.     <br />In tale occasione avremo piacere di incontrarVi e di illustrarVi tutte le novità sui sistemi di stampa tridimensionali 3D Hp che esporremo nello stand&#160; HP sito all´interno del padiglione 6 stand I14</p>
<p>Vi aspettiamo.</p>
<p>Volete prenotare la vostra visita al nostro stand pianificando un incontro/demo con un nostro consulente?     <br /><a href="mailto:ggovernali@gruppocdm.it?subject=Incontro%20a%20MECSPE">Cliccate qui</a></p></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppocdm.it/blog/?feed=rss2&#038;p=2798</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I 5 criteri fondamentali per una corretta selezione del sistema ERP</title>
		<link>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2794</link>
		<comments>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2794#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Mar 2012 15:02:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Tavara</dc:creator>
				<category><![CDATA[ERP]]></category>
		<category><![CDATA[business Intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[Sistemi gestionali]]></category>
		<category><![CDATA[Supply Chain]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2794</guid>
		<description><![CDATA[Oggi avere un sistema gestionale ERP costituisce una necessità, non un lusso. Indubbiamente questo sistema dovrà essere in grado di aiutarvi a gestire la vostra azienda: ma di quali altre caratteristiche deve essere dotato? Lee Wylie, già analista presso la Gartner, creò l’Enterprise Resource Planning nel 1990. In 21 anni di storia, il software ERP [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi avere un sistema gestionale ERP costituisce una necessità, non un lusso. Indubbiamente questo sistema dovrà essere in grado di aiutarvi a gestire la vostra azienda: ma di quali altre caratteristiche deve essere dotato?</p>
<p><strong>Lee Wylie</strong>, già analista presso la Gartner, creò <strong>l’Enterprise Resource Planning</strong> nel 1990.     <br />In 21 anni di storia, il software ERP ha subito trasformazioni sostanziali. Infatti, mentre inizialmente veniva utilizzato soprattutto in ambito finance e di gestione degli ordini, acquisti e produzione, oggi l’ERP è pensato per un utilizzo più ampio coprendo ogni aspetto dell’azienda.</p>
<p>I più importanti <strong>sistemi gestionali ERP</strong> sono dotati di <strong>business intelligence</strong> e tool di gestione delle performance integrati nelle applicazioni e consentono quindi la tracciatura e il monitoraggio degli indicatori chiave delle performance aziendali. I sistemi più recenti includono anche applicazioni per la gestione della supply chain, delle relazioni con i clienti, delle risorse umane, del ciclo di vita dei prodotti, degli asset aziendali e dei costi.</p>
<p>Se utilizzate un sistema che risale al secolo scorso, molto probabilmente avete pagato a caro prezzo personalizzazioni e integrazione. Sicuramente questi elementi rappresentano l’ostacolo principale all’upgrade. Di conseguenza avete accumulato un ritardo di almeno un decennio sulle innovazioni funzionali.</p>
<p><img style="margin: 0px 21px 0px 0px; display: inline; float: left" align="left" src="http://erp.gruppocdm.it/Immagini/Infor-Scegliere_un_ERP.png" />Infor: i cinque criteri fondamentali per una corretta selezione del sistema ERP, che per l’azienda è una necessità, non un lusso. <a href="http://marketfirst.gruppocdm.it/mk/get/DOWNLOAD_ERP?LinkSuccessivo=5_point_plan_ERP.pdf" target="_blank">Scarica questo documento in formato PDF</a>!<img title="Continua..." alt="" src="http://www.cwi.it/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" /></p>
<p>tratto da : <a href="http://www.cwi.it/resource-center/804" target="_blank">Computerworld online</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppocdm.it/blog/?feed=rss2&#038;p=2794</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;evoluzione, senza fine, della business intelligence</title>
		<link>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2792</link>
		<comments>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2792#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Mar 2012 14:39:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Tavara</dc:creator>
				<category><![CDATA[BUSINESS INTELLIGENCE]]></category>
		<category><![CDATA[BI]]></category>
		<category><![CDATA[business Intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Politecnico di Milano]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2792</guid>
		<description><![CDATA[Il rapporto 2011 dell’Osservatorio Business Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano – avviato nel 2008 e esteso oggi a diversi settori del mondo delle imprese private e alle pubbliche amministrazioni per complessive 90 realtà censite – ha confermato innanzitutto una tendenza. A dispetto della sfavorevole congiuntura economica, dall’indagine empirica emerge come la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il rapporto 2011 <strong>dell’Osservatorio Business Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano</strong> – avviato nel 2008 e esteso oggi a diversi settori del mondo delle imprese private e alle pubbliche amministrazioni per complessive 90 realtà censite – ha confermato innanzitutto una tendenza.     <br />A dispetto della sfavorevole congiuntura economica, dall’indagine empirica emerge come la <strong>propensione a investire in soluzioni di business intelligence</strong> rimane elevata per via della rilevanza strategica che queste rivestono.</p>
<p>&#160;</p>
<p><img title="" alt="" src="http://www.ictbusiness.it/files/2012/01/immagini/28062/oss-rio-bi-fig-4_t.jpg" width="550" height="300" /></p>
<p>La riprova concreta di tale tendenza è in due dati percentuali: gli investimenti in questo segmento, nel corso del biennio 2009-2010 e nel primo semestre 2011, <strong>sono cresciuti in modo significativo, con incrementi medi che hanno superato il 7%</strong>.     <br />E anche per il futuro le prospettive di sviluppo si presentano favorevoli, con una previsione di crescita della spesa superiore all’8% per il prossimo triennio.     <br />Tassi di incremento, quindi, che continuano a risultare superiori alla media degli investimenti complessivi in soluzioni ICT.    <br />Il messaggio che sortisce dalla ricerca 2011 è quindi pienamente comprensibile e condivisile. Ed è il seguente. Le applicazioni di business intelligence stanno rafforzando il proprio <strong>ruolo strategico nell’economia delle scelte strategiche delle aziende in campo tecnologico</strong> e rappresentano una priorità per i CIO, per il contributo che offrono al miglioramento dei processi decisionali, all’ottimizzazione delle prestazioni, all’incremento dei ricavi e alla riduzione dei costi.     </p>
<p>Analizzando i vantaggi conseguiti attraverso i sistemi di business intelligence, quello principale riguarda la <strong>maggiore efficacia delle decisioni</strong>, che precede stando allo studio la rapidità di reazione. Tra i benefici di natura organizzativa, figurano invece la<strong> visione univoca delle informazioni</strong> e la <strong>maggiore condivisione della conoscenza</strong>.</p>
<p><img title="" alt="" src="http://www.ictbusiness.it/files/2012/01/immagini/28062/oss-rio-bi-fig-4_t.jpg" width="540" height="300" /></p>
<p>&#160;</p>
<p>Alla voce criticità, le barriere che ostacolano l’adozione delle soluzioni di business intelligence sono prevalentemente di natura organizzativa e culturale.    <br />Da un lato, l’Osservatorio rileva la <strong>mancanza di commitment dei “C-level”</strong>, la mancanza di visione strategica che concepisca i progetti di BI come attività che riguardano l’impresa nel suo complesso e la carenza di comunicazione e collaborazione.     <br />Dall’altro, le <strong>resistenze culturali al cambiamento e la carenza di competenze adeguate</strong> per poter impiegare gli strumenti della business intelligence e segnatamente i cosiddetti “advanced analytics” e la capacità dei knowledge worker di ricercare informazioni e di tradurle in azioni efficaci.</p>
<h1>I nuovi scenari di utilizzo della BI</h1>
<p>L’Osservatorio 2011 evidenzia come si stia rapidamente affermando un nuovo ambiente competitivo sotto la spinta convergente di cinque forze principali legate all’adozione di soluzioni di business intelligence.    <br />La prima di queste forze è la <strong>potenza metodologica degli advanced analytics</strong> per determinare predizioni e procedere con ottimizzazioni dei processi. L’impiego di questi strumenti, apparso in progressivo aumento negli scorsi anni, continua ad affermarsi e rileva il manifestarsi di un cambiamento di paradigma: la necessità di svolgere analisi di big data, in larga parte costituiti da dati non strutturati estratti da social network, richiede infatti nuove generazioni di algoritmi predittivi e di ottimizzazione robusti progettati per affrontare il volume, la varietà e la tempestività nell’analisi dei dati.     </p>
<p><img title="" alt="" src="http://www.ictbusiness.it/files/2012/01/immagini/28062/oss-rio-bi-fig-9_t.jpg" width="607" height="284" /> </p>
<p>La seconda è la <strong>diffusione dei social networks</strong> con il loro enorme potenziale informativo.     <br />La massiccia presenza su Facebook e simili – ormai frequentati da quasi un miliardo e mezzo di individui – rende evidente l’importanza crescente del Web come canale di comunicazione e promozione dell’immagine delle imprese. L’analisi delle informazioni relative alle visite a siti, forum, blog e via dicendo diviene quindi critica per estrarre conoscenze indispensabili per guidare le azioni di marketing e vendita, per progettare lo sviluppo e il posizionamento di nuovi prodotti, per valutare la Web reputation di prodotti e servizi.    </p>
<p>La terza forza chiama in causa <strong>la crescita di pacchetti di “big data” contenenti petabyte o exabyte di informazioni</strong> (transazioni commerciali, finanziarie e amministrative, percorsi di navigazione su Web, email, messaggi su forum, blog, social networks, misurazioni di parametri di processi, contratti, fatture, documentazioni e reports), in prevalenza di tipo non strutturato – la percentuale è nell’ordine dell’85% &#8211; e quindi impossibilitati ad essere caricati in un tipico database relazionale, per limiti tecnici o economici.    </p>
<p>Le ultime due forze riguardano rispettivamente <strong>la disponibilità a basso costo di tecnologie cloud</strong> capaci anche di gestire big data su scala distribuita e la diffusione capillare di dispositivi mobili in grado di accedere ad applicazioni di business intelligence da remoto.    <br /> Vi sono molteplici ragioni che favoriscono la collocazione di applicazioni di business intelligence in architetture di computing a nuvola e fra queste spiccano la riduzione dei costi di investimento e di manutenzione, la difficoltà di realizzare in-house potenti architetture di calcolo necessarie per utilizzare advanced analytics per l’elaborazione di grandi moli di dati e la possibilità di condividere dati e informazioni tra diverse organizzazioni.    </p>
<p><img title="" alt="" src="http://www.ictbusiness.it/files/2012/01/immagini/28062/oss-rio-bi-fig-10_t.jpg" /> </p>
<p>Quanto alla<strong> BI in chiave mobile</strong>, l’ampia diffusione di <strong>dispositivi tablet</strong> anche nelle aziende (effetto della consumerizzazione dell’IT) ha dato origine allo sviluppo di nuovi strumenti di analisi che traggono vantaggio dalle capacità di calcolo e dalla qualità dei display di smartphone e tavolette, rendendo cosi possibile l’utilizzo di dashboard e report interattivi anche in mobilità.     <br />Il successo di applicativi di BI mobile, secondo lo studio del Politecnico, può favorire anche il paradigma della “<strong>self service BI”,</strong> consentendo agli utenti mobili di creare analisi personalizzate che possono essere di grande ausilio nel corso dei processi decisionali.    <br />Cosa cambia, rispetto allo scenario sopra descritto, per le imprese? La necessità di inventare nuovi modi di competere e di svolgere le proprie attività, ponendo al centro le relazioni con i clienti e lasciandosi guidare dall’analisi della ingente mole di informazioni. Approccio che vede il tradizionale concetto di warehouse aziendale, isolato e autosufficiente, risultare ormai obsoleto.     <br />È sempre più frequente di conseguenza l’integrazione di più sistemi informativi &#8211; che includono content e knowledge management, data warehouse, data mart e architetture per la gestione di Big Data non strutturati &#8211; destinati a trasformarsi in un data warehouse virtuale a supporto delle analisi di BI e degli advanced analytics.</p>
<p>da <a href="http://www.ictbusiness.it/cont/articolo/l-evoluzione-senza-fine-della-business-intelligence/28062/1.html" target="_blank">ICT Business online</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppocdm.it/blog/?feed=rss2&#038;p=2792</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Grande successo per il PTCLive Executive Exchange</title>
		<link>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2791</link>
		<comments>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2791#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Mar 2012 09:41:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Tavara</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[PTC SOLUTIONS]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2791</guid>
		<description><![CDATA[Si è tenuto presso il Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso di Bergamo il PTCLive Executive Exchange, l’esclusivo evento organizzato da PTC, in collaborazione con Kilometro Rosso, per discutere di generazione di valore per l’azienda durante il ciclo di vita del prodotto (PLM). Il PTCLive Executive Exchange ha coinvolto professionisti e aziende di primaria importanza quali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; margin: 0px 15px 0px 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: left; border-top: 0px; border-right: 0px; padding-top: 0px" title="KMR" border="0" alt="KMR" align="left" src="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/KMR.jpg" width="400" height="266" /></p>
<p>Si è tenuto presso il <strong>Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso di Bergamo</strong> il <strong>PTCLive Executive Exchange</strong>, l’esclusivo evento organizzato da PTC, in collaborazione con Kilometro Rosso, per discutere di generazione di valore per l’azienda durante il ciclo di vita del prodotto (PLM).     <br />Il PTCLive Executive Exchange ha coinvolto professionisti e aziende di primaria importanza quali <strong>Bridgestone, Dallara Automobili, Politecnico di Milano e Accenture</strong>, che hanno illustrato, attraverso testimonianze dirette, i benefici ottenuti in termini strategici e produttivi grazie all’ottimizzazione dei processi di sviluppo prodotto.</p>
<p>Dopo il benvenuto agli ospiti di <strong>Stefano Rinaldi, SVP e General Manager PTC Italia</strong>, ha preso la parola <strong>Fabrizio Ferro, Director, Technical Sales &amp; Business Development</strong> di PTC Italia con uno speech dal titolo Creare valore durante il ciclo di vita del prodotto che ha analizzato gli approcci di best practice per affrontare le sfide del mercato odierno, a dimostrazione del ruolo chiave detenuto oggi da PLM ed ERP.     <br />Sul palco è poi salito il<strong> Prof. Sergio Terzi, Ricercatore e Docente dell’Università di Bergamo e del Politecnico di Milano con un intervento dal titolo Product Lifecycle Mangement (PLM</strong>): “Chi era costui?” che ha posto l’attenzione sull’importanza delle tecnologie ICT nei processi di progettazione ed innovazione per riuscire a stare al passo con le incalzanti richieste del mercato.</p>
<p>A seguire, <strong>Ariano Arboletti, Senior Executive Responsible Engineering &amp; Manufacturing for Automotive and Industrial Equipment Industry Accenture</strong> che ha illustrato attraverso esempi concreti come alcuni best player nel settore automotive affrontano oggi il tema della gestione della complessità attraverso un approccio end-to-end, abilitato dall&#8217;impiego delle tecnologie a supporto della gestione del PLM.     <br />All’intervento di Arboletti, è seguita la testimonianza dell’esperienza vincente di Bridgestone illustrata da <strong>Ulisse Antonini, IT Section Manager dell’azienda</strong> che ha toccato il tema della gestione dello sviluppo prodotto delocalizzato.     <br />Anche <strong>Andrea Pontremoli, CEO and General Manager della Dallara Automobili SpA</strong> ha parlato dell’esperienza di successo dell’azienda da lui diretta con una presentazione focalizzata sulla velocità di reazione ai cambiamenti come fattore competitivo.     <br />A chiudere la sessione <strong>Mauro Meroni, Global Services Director di PTC Italia,</strong> che ha concluso con un intervento incentrato sui fattori chiave di successo per creare valore durante il ciclo di vita del prodotto.</p>
<p>L’evento inoltre è stato l’occasione per relazionare sugli studi – in itinere – del primo Osservatorio Nazionale sulla Gestione dei Processi Collaborativi di Progettazione (Osservatorio GeCo), coordinati dal Prof.Terzi in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano e il supporto dei principali player del mondo PLM, tra cui PTC.    <br />L’Osservatorio in particolare è focalizzato sullo studio delle modalità organizzative, i modelli gestionali, i metodi e le tecniche operative, gli strumenti e le tecnologie ICT a supporto del Product Lifecycle Management nelle grandi e piccole imprese industriali a livello nazionale. GeCo è nato con l’idea di mettersi a servizio del Sistema Paese, offrendo spunti di riflessione ed approfondimento alle associazioni e alle imprese industriali sulle tematiche dell’innovazione della progettazione.</p>
<p>“Lo sviluppo prodotto è oggi una leva strategica per la gestione della complessità del business aziendale, uno snodo cruciale intorno al quale ruotano processi critici che possono determinare il successo sul mercato dell’azienda” – ha dichiarato Stefano Rinaldi, SVP e General Manager PTC Italia – “Siamo molto soddisfatti di aver realizzato un evento di questa portata che ha permesso un proficuo scambio di opinioni, idee ed esperienze tra rilevanti esponenti del mondo industriale ed accademico, mettendo in luce l’importanza strategica del PLM in uno scenario di mercato costantemente mutevole”.</p>
<p>da <a href="http://www.datamanager.it/news/ptc/grande-successo-il-ptclive-executive-exchange" target="_blank">Datamanager Online</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppocdm.it/blog/?feed=rss2&#038;p=2791</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Infor, serve un Erp di nuova generazione per differenziarsi</title>
		<link>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2789</link>
		<comments>http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2789#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 09:58:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Tavara</dc:creator>
				<category><![CDATA[ERP]]></category>
		<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[Infor]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gruppocdm.it/blog/?p=2789</guid>
		<description><![CDATA[Lo scorso 6 marzo si è svolto a Milano, presso l’Hotel Boscolo Exedra l’evento “Next generation ERP” organizzato da Infor con la Collaborazione di IDC e la partecipazione di CDM Tecnoconsulting. Durante l’Evento che ha avuto una ottima partecipazione di clienti e prospect Infor, nonchè della stampa accreditata, sono stati presentati i risultati di un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="background-image: none; border-right-width: 0px; margin: 0px 15px 0px 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: left; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; padding-top: 0px" title="2012-03-06-020" border="0" alt="2012-03-06-020" align="left" src="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/2012-03-06-020.jpg" width="216" height="299" />Lo scorso 6 marzo si è svolto a Milano, presso l’Hotel Boscolo Exedra l’evento “Next generation ERP” organizzato da Infor con la Collaborazione di IDC e la partecipazione di CDM Tecnoconsulting.</p>
<p>Durante l’Evento che ha avuto una ottima partecipazione di clienti e prospect Infor, nonchè della stampa accreditata, sono stati presentati i risultati di un white paper di Idc Manufacturing Insights (che ha coinvolto 378 aziende manifatturiere a livello mondiale nei settori automotive, aerospaziale, dell&#8217;elettronica high-tech e dell&#8217;industrial machinery), da cui emerge che le imprese considerano gli ambienti di decision-making inefficienti ostacoli critici per la crescita.    </p>
<p>Il white paper, intitolato &quot;Alla Ricerca dell&#8217;Eccellenza Operativa: Accelerare il Cambiamento con un sistema ERP di Nuova Generazione&quot;, sottolinea che per contribuire alla crescita del business le aziende devono analizzare tutte le informazioni disponibili per ottimizzare visibilità e intelligence, e valutare le conseguenze sul business.     <br />&quot;Mentre la crescita economica è ancora lenta, sembra che le imprese manifatturiere intendano reagire imprimendo maggiore velocità e agilità a tutte le componenti del proprio business&quot;, ha affermato <strong>Pierfrancesco Manenti</strong>, Head of Idc Manufacturing Insights, Europe, Middle East &amp; Africa. &quot;Anche se le aziende comprendono che l&#8217;innovazione rapida e reattiva è essenziale per ottenere un vantaggio competitivo, sono rallentate da ambienti di decision-making inefficienti che limitano la loro capacità di rispondere rapidamente alle richieste del mercato.     <br />Crescere con questi presupposti non è possibile, per questo le imprese devono affidarsi a sistemi che agevolino un ambiente di decision-making più rapido e collaborativo per supportare strategie di crescita basate sull&#8217;innovazione&quot;.     <br />Il white paper evidenzia come, secondo il 60% degli intervistati, i processi aziendali e i sistemi IT limitino attualmente il livello di decision-making necessario per ottenere l&#8217;eccellenza operativa, con una mancanza di caratteristiche simili a quelle del social networking collaborativo nei sistemi Erp che, in particolare, non riescono a creare nei sistemi Erp un ambiente adeguato e simile a quello del social networking. Alla domanda su quali siano le caratteristiche desiderabili per un processo di decision making ottimale, le aziende coinvolte hanno risposto citando processi aziendali più rapidi, informazioni disponibili in tempo reale e collaborazione, come fattori chiave per migliorare le attività di business e il processo decisionale.</p>
<p><img style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; border-top: 0px; margin-right: auto; border-right: 0px; padding-top: 0px" title="2012-03-06-006" border="0" alt="2012-03-06-006" src="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/2012-03-06-006.jpg" width="400" height="288" /></p>
<p>Molto apprezzato è stato l’intervento di <strong>Enrico Pana, Group IT Manager di DWT Group</strong> che ha presentato alla platea la sua esperienza di implementazione di una soluzione ERP di nuova generazione, per la quale si è affidato a CDM Tecnoconsulting come partner implementativo.</p>
<p><img style="background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; border-top: 0px; margin-right: auto; border-right: 0px; padding-top: 0px" title="2012-03-06-010" border="0" alt="2012-03-06-010" src="http://www.gruppocdm.it/blog/wp-content/uploads/2012/03/2012-03-06-010.jpg" width="400" height="289" /></p>
<p>All’intervento di Enrico Pama è seguito un dibattito molto partecipato con la platea che ha messo in luce ogni tipo di aspetto e ha soddisfatto tutti i partecipanti.</p>
<p>Per chi fosse interessato sono disponibili gli atti del Convegno che potrete richiedere inserendo una richiesta in questo POST.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gruppocdm.it/blog/?feed=rss2&#038;p=2789</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

